Antipasti e Finger Foods/ Secondi

I Friciulin – le frittelle di verdure e carne della nonna

Non la leggo la storia, portami alla ricetta

friciulin - le frittelle di verdure e carne della nonna

Come ogni piatto della tradizione ne esistono ventimila versioni.

Non solo ogni paese ha la sua, ma addirittura anche all’interno della stessa famiglia a volte esistono diverse interpretazioni.

In questa ricetta ho cercato di ricreare uno dei sapori di “quando ero piccola”.

Non conosco la storia di questi friciulin una specie di polpette frittellose, una via di mezzo per forma tra una frittella e una polpetta. A naso, credo vengano dalla necessità di riciclare gli avanzi, anche se mi pare di averle sempre viste fare con la carne fresca.

Alcuni usano solo spinaci, mia nonna usava un po’ di spinaci e un po’ di erbette; ma erano le erbette e gli spinaci dell’orto, avevano un sapore intenso e profumato di campagna. Lei diceva che “tutto spinaci era troppo forte”. A me, questi friciulin , piacciono tutto spinaci:  gli spinaci,  questi di noi comuni mortali che crescono sulla pianta del supermercato e non hanno quel sapore ruvido degli spinaci freschi e anche le erbette sanno di poco, quindi credo che anche la nonna avrebbe approvato la mia versione “tutto spinaci”.


I Friciulin - le frittelle di verdure e carne della nonna
 
Prep time
Cook time
Total time
 
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Ingredients
  • 400 g manzo tritato
  • 250 g vitello tritato
  • 1 bicchiere di vino bianco e/o rosso
  • 300 g spinaci bolliti e strizzati (o coste o erbette o un mix)
  • 6 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 5 cucchiai di pane grattugiato
  • 2 uova
  • Sale
  • Pepe
  • Noce moscata
  • 1 cucchiaio di menta in foglie fresca
  • 2 o 3 cucchiai di prezzemolo tritato
  • aglio: uno spicchio schiacciato fine o 1 cucchiaino di aglio secco
  • olio extravergine di oliva per la cottura
Instructions
  1. Salta la carne trita un po’ alla volta in una bella padella grande, sala e pepa e sfuma con il vino. La carne deve rosolare un pochino, ma non deve seccare troppo. Quando hai finito, non mettete a lavare la padella, ci servirà dopo per cuocere i friciulin.
  2. Raccogli la carne e il suo sughetto in un grosso contenitore. Il sughetto dovrà essere un paio di cucchiai in tutto, se è di più fa asciugare la carne a fuoco medio ancora un pochino, senza seccarla.
  3. Prepara le verdure. Se parti dalle verdure fresche, metti un pentolone di acqua sul fuoco a bollire. Lava e monda per benino le verdure. Una volta che l’acqua bolle, sala per bene con sale grosso e butta le verdure. Porta a bollore, riduci il calore per una bollitura gentile e non incoperchiare. Perché? Leggi qui l’articolo dove spiego come cuocere le verdure. Dovranno essere cotte ma ancora croccanti. Scola sotto l’acqua fredda per mantenere bello vivo il colore e fermare la cottura. Se usi le coste o le erbette, immergi in cottura prima i gambi e un paio di minuti dopo le foglie.
  4. A questo punto, macina con il tritacarne o con la mezzaluna, o per i figaccioni, con il coltello le verdure e uniscile alla carne trita.
  5. Una volta che la carne si sia intiepidita, unisci tutti gli altri ingredienti: formaggio, uova, sale, pepe, una generosissima grattata di noce moscata (direi anche un quarto di noce per una dose così di carne - I looooove noce moscata <3), il pangrattato, il prezzemolo e la menta tritati, e l’aglio, e giù ad impastare per bene (i miei figli ci si tuffano fino al gomito nell’impasto).
  6. Lasciate riposare l’impasto almeno 20 minuti, in modo che il pane grattugiato si idrati per bene e l’impasto prenda consistenza.
  7. Nella padella che hai usato per rosolare la carne, scalda un dito di olio extra vergine di oliva e iniziate a cuocere. Leggi qui qualche consiglio su come cuocere e formare le polpette.
  8. Cuocile su un fuoco medio, devono dorarsi sull’esterno, ma non bruciare (fuoco troppo alto) o inzupparsi di olio (fuoco troppo basso). Rigirare una volta o due, scolatele su n foglio di carta assorbente.
  9. Gustatere tiepide o fredde, anche riscaldate o nel panino.
Notes
Aglio: in questo caso io preferisco usare quello secco, da sapore e profumo e non si ripropone, è una scelta personale. Al posto del trito prezzemolo + menta + aglio usate la scorza di un limone, saranno completamente diverse, ma sempre apprezzate. Carne: se non avete la trita mista, usate quella che avete. Se avete un pezzo di lesso o un pezzo di arrosto avanzato, va bene uguale. Vino: io uso un po’ di rosso per il manzo e un po’ di vino bianco per il vitello, ma tutto bianco va benissimo.

 

 

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